Gli ordini all’industria, il dato è stato diffuso ieri da ISTAT, hanno registrato una pesante flessione in febbraio, scendendo del 2,5% rispetto al mese precedente. Il dato è il risultato del crollo degli ordini interni (-4.9% m/m), mentre gli ordini esteri sono cresciuti dell’1,1% m/m. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono dell’1,5% rispetto al trimestre precedente, mentre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il calo degli ordini è del 13,2%.

L’andamento delle singole voci

L’andamento dei singoli comparti merceologici evidenzia come solo la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici registra una variazione tendenziale positiva (+6,6%). Il calo più ampio si registra per la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, app. di misurazione e orologi (-29,7%).

Per quanto riguarda il fatturato totale delle imprese industriali italiane, nel febbraio scorso si è avuto un aumento del 2,3% rispetto a gennaio, grazie ad un aumento del 2,0% sul mercato interno del 3,1% su quello estero. Nella media degli ultimi tre mesi (dicembre-febbraio), l’indice cresce dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti (settembre-novembre). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di febbraio 2011) il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali dell’1,5%, con un calo del 4,7% sul mercato interno e un aumento del 5,5% su quello estero.