I mercati azionari asiatici hanno registrato una forte battuta d’arresto oggi, con i ribassi che hanno toccato il 3% in Giappone e in Corea del Sud. A preoccupare sempre di più gli investitori sono le prospettive dell’area Euro, dopo che Moody’s ha deciso di ridurre il rating di 16 banche spagnole sottolineando ancora di più il forte momento di difficoltà. La borsa di Shanghai ha sovraperformato limitando le perdite all’1%, nonostante i dati deludenti che sono arrivati dal comparto immobiliare.

Indicazioni negative anche dagli USA

I mercati hanno dovuto fare i conti, oltre che con la difficile situazione in area Euro, anche con i segnali di rallentamento giunti ieri dai dati economici statunitensi. L’indice di fiducia delle imprese Philadelphia Fed e il leading indicator hanno anticipato una possibile contrazione dell’economia nei prossimi mesi. In Cina i prezzi delle case sono scesi in aprile in 46 delle 70 città analizzate. Si tratta di un record negativo che potrebbe aprire le porte ad una politica monetaria espansiva da parte della banca centrale.

La Corea del Sud è stata penalizzata dalle dichiarazioni del presidente della Banca centrale secondo cui il sistema finanziario del paese sarebbe il più esposto in Asia alle crisi in area Euro. Le società esportatrici sono state le più penalizzate, con, tra gli automobilistici Honda a -3,7% e Toyota a -4%.