Il mercato dell’auto non accenna a riprendersi. Oggi il Ministero dei Trasporti ha annunciato che a giugno sono state immatricolate 128.388 autovetture, il 24,42% in meno rispetto ad un anno fa. Decisamente negativo anche il saldo relativo i primi sei mesi, in rosso per il 19,73%.

Il mese scorso il Gruppo Fiat ha immatricolato 39.387 veicoli ed il confronto annuo rileva una contrazione del 23,4%. La quota di mercato si è attestata al 30,68%, contro il 31,6% di maggio ed il 30,26% messo a segno nel giugno 2011.

“Con la chiusura di giugno il primo semestre del 2012 si inabissa come il Titanic. Solo che il nostro iceberg si chiama recessione”, ha commentato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, la Federazione che riunisce i Concessionari di auto.

La situazione non sembrerebbe destinata a migliorare. Secondo i dati diffusi dall’Unrae, l´Associazione delle Case automobilistiche estere presenti in Italia, la raccolta ordini a giugno è scesa di oltre il 32% “che portano il cumulato del 1° semestre a circa 768.000 unità, in calo del 22% rispetto al gennaio-giugno 2011”.

“Girata la boa dei 6 mesi, sarà come andare di bolina con vento e correnti contrarie”, ha dichiarato il Presidente dell’Unrae  Jacques Bousquet.