Il mercato dei PC, secondo Gartner, è in declino, è questa la parola che usa per illustrare i risultati del settore nel secondo trimestre dell’anno. Tutto parte dalla considerazione del numero di computer spediti in Europa. 

Il Vecchio Continente è in crisi economica, la Cina rallenta, non è che il mercato tecnologico poteva resistere ancora a lungo. Adesso tutti i capisaldi del sistema stanno pian piano venendo meno.

Gartner, come riportato in apertura, parla di un mercato in declino e lo fa partendo dai dati sui PC spediti nell’Europa Occidentale. Nel secondo trimestre sono stati 13,6 milioni, il che vuol dire che c’è stato un calo del 2,4%.

Un’ulteriore flessione mentre gli analisti , da mesi, si aspettano di vedere dei risultati positivi. Di sicuro un buon successo è quello dei notebook che continuano ad essere i “computer” che vanno per la maggiore. Per il mercato dei notebook, infatti, si parla di un discreto +4% che però non riesce a risollevare il settore.

Dunque, dice ancora Gartner, tutta la colpa del crollo del mercato dei computer deve essere data ai vecchi desktop che non soddisfano le esigenze di mobilità degli europei. In fondo i desktop sono strumenti classici da ufficio, a casa gli smanettoni sono più smart.