La raccolta pubblicitaria e in calo e per il Cavaliere i guai sono dietro l’angolo visto che a fare le spese di questa situazione di stallo commerciale è proprio Mediaset.I mercati hanno reagito molto male all’annuncio di dimissioni di Berlusconi perché è stato fatto con riserva (l’approvazione del maxiemendamento). Ma sul fronte finanziario non è solo l’uomo politico ad avere problemi con gli investitori.

Mediaset, infatti, capitanata dalla famiglia Berlusconi, ha visto incrinarsi la raccolta pubblicitaria del 2,9 per cento nei primi nove mesi dell’anno. Il che vuol dire che Canale 5, Italia 1 e Rete 4 hanno chiuso il bilancio di parziale con profitti minori rispetto al 2010.

I numeri parlano di un fatturato di 3,01 miliardi, che è molto simile a quello dell’anno precedente. Cala però l’utile operativo che passa da 192 a 166,6 milioni di euro. in una nota il gruppo parla di una “crisi” da inquadrare nel più ampio scenario di crisi nazionale.

A Piazza Affari il titolo Mediaset non convince e perde sul terreno il 5,34% del suo valore. Una flessione iniziata con lo scrutino alla Camera sul rendiconto di stato e continuata con l’annuncio delle dimissioni del Premier. Gli analisti finanziari considerano la crisi del titolo Mediaset un ulteriore colpo all’Esecutivo Berlusconi.