Le compagnie low cost, i loro buchi nei bilanci e le irregolarità commesse per conquistarsi una quota sempre più consistente del mercato, in questo periodo sono finite sotto la lente d’ingrandimento. L’ultima azienda nel mirino è la Wind Jet

Chi viaggia spesso per lavoro o per passione avrà avuto modo di vedere negli aeroporti italiani qualche velivolo della Wind Jet che nonostante il nome un po’ “esotico”, appartiene comunque ad un imprenditore italiano.

E qui arriva il bello. Il proprietario della Wind Jet è Antonino Pulvirenti che nel mondo delle imprese è conosciuto soprattutto come presidente della squadra di calcio del Catania.

Adesso la Wind Jet è stata posta in liquidazione e ci potrebbe essere l’acquisizione di questa realtà “catanese” da parte di Alitalia, ma il passaggio è abbastanza in forse.

In un comunicato la Wind Jet dice solamente: “Incapace di proseguire l’attività con l’unica prospettiva di essere posta in liquidazione”. In pratica la low cost ha dichiarato senza mezzi termini di dover procedere con licenziamenti collettivi del personale. Tutta colpa della crisi economica.

A perdere il posto di lavoro saranno 504 dipendenti di cui pochissimi, soltanto 64 con contratti a tempo determinato. Gli altri avevano un contratto a tempo indeterminato. Bisogna poi aggiungere alla lista dei prossimi disoccupati anche cinque collaboratori di un dirigente e il dirigente stesso.