In un periodo di forte tensione economica come questo è naturale che siano molti gli esperti in campo pronti a fornire la ricetta miracolosa che consentirà all’UE di uscire dal tunnel. Ecco cosa ne pensa O’Neill della Goldman Sachs

I debiti sovrani sono assolutamente in crisi e questo vuol dire che la situazione potrebbe peggiorare se non si adottano delle contromisure efficaci. Oggi parlare di default greco, tra l’altro, non sembra più un tabù.

Si vocifera negli ambienti economici che la Grecia farebbe meglio a tornare alla dracma ma a livello politico si ritiene più vantaggioso restare tutti uniti attorno all’idea dell’Europa. Forse è una decisione che nasce dalla poca volontà di mettere tutto in ordine.

Ci ha pensato quindi Jim O’Neill a proporre una soluzione per la crisi europea, lui che è presidente di Goldman Sachs Asset Management.

Per accantonare i problemi legati al debito sovrano l’Europa dovrebbe in primo luogo presentarsi al G7 con un solo portavoce, avere una sola voce in tutti gli organi internazionali. Il secondo passo è impegnarsi nella creazione degli Eurobond e nel rafforzamento del fondo salva stati.

Il terzo passo è rappresentato dall’uso dell’ESM per risanare i conti delle banche europee che adesso attraversano un momento davvero critico.