C’è crisi anche nel comparto aereo dove diminuiscono anche i profitti delle compagnie low cost. Non è il caso di Ryanair che in Italia ha aumentato il numero degli scali e il numero di voli. Parliamo invece di Spanair. Chi almeno una volta ha visitato la penisola iberica, conosce la compagnia low cost di bandiera Spanair che negli ultimi giorni di gennaio ha dovuto sospendere tutte le operazioni di volo.

Alle 21.30 del 27 gennaio, in pratica, è atterrato l’ultimo volo della Spanair. Mentre sono rimasti a terra tutti gli altri 22 mila passeggeri che già avevano acquistato dei biglietti per raggiungere le isole Canarie oppure Madrid e Barcellona.

Verso queste ultime due mete sono stati cancellai 109 voli. Una cancellazione che ha gettato nel panico gli aeroporti. Pronta la risposta di Spanair che ha spiegato di non avere la disponibilità finanziaria nei prossimi mesi per portare a termine tutti i voli.

I problemi economici della Spanair sono dipesi anche da un mancato accordo con una compagnia straniera, la Quatar Airlines che avrebbe dovuto rilevare almeno il 49 per cento della compagnia iberica. Si chiude così l’epoca Spanair iniziata nel 1988. L’obiettivo all’epoca era servire il traffico aereo spagnolo e garantire qualche collegamento in più con Europa e Africa occidentale.