Dopo l’aumento indiscriminato dei prezzi delle case, ora il settore dei mercati immobiliari subisce una battuta d’arresto.

A fronte di una stabilità dei costi nelle grandi città, calano i prezzi delle case nei piccoli centri e nelle periferie.A dirlo è uno studio effettuato da un’agenzia immobiliare molto quotata come la Gabetti che ha osservato come dall’inizio del 2011 la crisi nella vendita delle case stia continuando.

I prezzi degli immobili, questa è la stima generale, sono calati del 2,6 per cento nelle piccole città mentre nei grandi centri la contrazione è stata minore e si attesta al -1,6 per cento.

Bologna e Firenze sono le città maggiormente colpite dalla crisi e qui acquistare una casa conviene sempre di più visto che i prezzi, in poco più di otto mesi, sono calati del 5 per cento.

A livello geografico, dice Gabetti, le contrazioni dei prezzi sono state molto grandi al sud con un -5,7%, minori nel Centro Italia con un -3% e ancora più lievi al nord (-1,8 per cento).

In più c’è da considerare che anche gli intermediari impiegano molto più tempo a concludere le contrattazioni.

Una difficoltà data anche dalle difficoltà delle coppie giovani nell’accensione di un mutuo. MutuiOnline conferma questo dato.