I titoli tecnologici e l’economia digitale in genere, hanno tenuto a galla i listini di molti paesi.

Basti pensare all’America dove Google ed Apple sono stati protagonisti del mercato.

Un bilancio approssimativo del 2011, però, mostra il settore ICT in crisi.L’Information technology non se la passa affatto bene. Il settore ha perso terreno, un calo della produzione e dei guadagni pari all’1,7 per cento.

Ma non si può certo fare di tutt’erba un fascio visto che la diffusione della banda larga è aumentata e le vendite di tablet sono schizzate al +347 per cento.

Assinform che ha analizzato le performance del comparto ICT, ha evidenziato comunque alcuni problemi perché il calo della domanda, -1,7 per cento, non è un dato da sottovalutare, anche se le stime riguardano il primo semestre del 2011 e sono confrontate con il periodo analogo del 2010.

A livello economico, il settore tecnologico ha sviluppato un mercato di oltre 28 milioni di euro, ma rispetto a quanto l’ICT ha dimostrato nel primo semestre 2010, si evidenzia una flessione del 2,4 per cento.

Le imprese hanno dimostrato di voler investire nella ricerca e i loro sforzi sono stati premiati da cali contenuti.

Una differenza, ovviamente va fatta tra hardware e software, perché se quest’ultimo comparto tiene con un +0,3 per cento, l’hard perde quota  e scivola a -4,1 per cento.