(Finanza.com) “Perchè la Grecia oggi non deve uscire dall’euro”. Così è intitolato il rapporto di Corrado Caironi, Investment Strategist di R&CA Ricercaefinanza.it, in cui l’esperto tenta di individuare e valutare le conseguenze di una possibile uscita del Paese ellenico dalla zona euro. “Per l’Eurozona – si legge nella nota diffusa oggi – la dipartita della Grecia e il suo fallimento produrrebbero la perdita dei finanziamenti e delle esposizioni in corso (debiti diretti per almeno un centinaio di miliardi tra banche e società private) con un costo complessivo a ricaduta difficilmente quantificabile”. Ma non solo. “Dal punto di vista politico – continua Caironi – la sconfitta sarebbe ancora più scottante, poichè la Grecia è sempre stata ritenuta un importante Paese di frontiera per la sua posizione strategica: isolata dall’Eurozona potrebbe diventare un’area di interesse per lo sbocco sul Mediterraneo di economie quali la Russia o altre realtà mediorientali o asiatiche che, a prezzi estremamente interessanti, potrebbero acquisire aree strategiche e accordi politici a fronte di un sostegno diretto ad una popolazione in crisi”.