Dalla Germania arrivano generalmente delle opinioni positive riguardo il mondo del lavoro, per questo stupisce l’allarme lanciato dalla catena di drogherie Schlecker, che ha qualche esercizio anche nel nord Italia: stanno per dichiarare il fallimento

A fronte di un dividendo di circa 7000 euro per i lavoratori della Volkswagen, c’è un gruppo di lavoratori della catena Schlecker che rischia di andarsene a casa nei prossimi mesi. L’azienda in questione, infatti, si è dichiarata insolvente ed ora minaccia di licenziare in tronco i suoi 11 mila dipendenti.

Il gruppo Schlecker non è conosciuto universalmente in Italia, ma chi abita al nord avrà avuto modo di conoscerlo. L’azienda che gestisce la catena di drogherie, però, dice di essere in crisi e di essere sull’orlo della dichiarazione di fallimento.

Ieri doveva essere la giornata decisiva per sapere se l’azienda si può salvare. I rappresentanti dei vari Lander tedeschi si sono riuniti a Berlino per definire una strategia comune. Il grosso problema riguarda la liquidità a disposizione dei manager per saldare tutti i debiti.

I soldi per pagare tutte le attività non ci sono, per cui il piano potrebbe prevedere un finanziamento partecipato dei vari lander per un valore complessivo di 71 milioni di euro che andrebbero a finire nelle casse della catena.

Il salvataggio “pubblico”, funzionerà?