Siamo in un periodo di crisi economica, oppure, per non abbatterci troppo, in un momento in cui il credito sta subendo una piccola contrazione e questo determina una minore propensione all’acquisto di immobili.

Se c’è crisi ma si ha il sentore di dover investire nel mercato immobiliare, le soluzioni sono due: con la stessa somma che la banca è disposta ad erogarci acquistiamo un’abitazione più piccola e più decentrata, oppure “andiamo a vivere in garage”.

E’ questo il titolo provocatorio di un articolo del Sole 24 Ore che spiega come acquistando box, posti auto e negozi che possono tranquillamente essere riconvertiti in abitazioni, gli italiani hanno la possibilità di risparmiare fino al 10 per cento assicurandosi, talvolta, anche “lotti” di pregio.

I negozi, infatti, soprattutto i piccoli esercizi commerciali, sono in affanno in un periodo di crisi e alla ricercatezza del dettaglio, spesso, si arriva a preferire la confusione del centro commerciale.

Ma il negozio può subire una trasformazione, diventare un loft dove le vetrine servono a prendere quanta più luce possibile dall’esterno e i soffitti alti possono essere soppalcati lasciando spazio a “camere aggiuntive”. L’aspetto finale è quello di un grande spazio aperto, rifinito, in posizione centrale.

E nelle tasche, per chi compra, resta un discreto gruzzoletto, circa il 10 per cento dell’investimento, da usare per la ristrutturazione.