La crisi ha estromesso dal mercato del lavoro molte persone non più giovani. Ci sono però anche storie di chi ha perso la sicurezza del posto fisso, o vi ha rinunciato di proposito, e ha trovato comunque una carriera soddisfacente nella vendita diretta. Alcune settimane fa aveva fatto scalpore, trovando spazio anche sulla stampa quotidiana, la pioggia di curriculum giunti alla Vorwerk, la società del famoso Folletto. Ora la stessa società diffonde le storie di quanti ce l’hanno fatta, ex operai, impiegati e imprenditori che con il porta a porta hanno iniziato una seconda vita professionale . Il viaggio della Vorwerk inizia dalla provincia di Piacenza.

Dal posto fisso al porta a porta

Antonio Idda, 58 anni di Piacenza, dopo 35 anni da imprenditore nel settore dell’automazione, ha deciso di diventare un agente di Vorwerk Folletto. «Una decina di anni fa è iniziato a mancare il lavoro -racconta- e alla fine io e i miei fratelli abbiamo deciso di chiudere la nostra ditta, molto conosciuta a Piacenza. Contattavo aziende e agenzie per candidarmi a un posto di lavoro, la risposta era sempre la stessa: avevo un bellissimo curriculum, ma nessuno assumeva un over 50». Vorwerk Folletto è l’unica a non dirgli di no: «Ero titubante, non avevo mai venduto nulla in vita mia. Ma l’azienda mi ha formato passo passo e ho imparato una professione che mi soddisfa».

Gianmario Fiocchi, 45 anni, faceva l’impiegato, avanti e indietro dalla provincia di Lodi a Milano, quando la sua azienda è entrata in crisi. Ha fatto il suo ingresso in Folletto tre anni fa con la classica “offerta professionale”, cioè su proposta di un altro agente.

Ma non c’è solo chi è rimasto disoccupato a causa della crisi. Qualcuno, un po’ come Mario Monti, il famigerato posto fisso lo trovava monotono. È il caso di Giuseppe Tosetti, di Pecorara, che la svolta l’ha fatta ben 12 anni fa. Quando ha lasciato la sicurezza della fabbrica per entrare in Folletto, parenti, amici e conoscenti gli avevano dato tre mesi di vita: poi sarebbe tornato sul tornio, perché, dicevano, non aveva mai venduto nemmeno una caramella. «Oggi tutti mi dicono che sono nato per fare questo lavoro -ricorda Giuseppe divertito- e nessuno discute più la mia scelta». Tosetti coordina un gruppo di agenti che nel 2011 è stato quinto, per numero di vendite, nella classifica nazionale Vorwerk Folletto.

Per il 2012 l’azienda intende aumentare la forza vendita di circa 1.100 unità in tutta Italia. Solo dalla Lombardia, nel 2011, sono stati più di mille i curriculum arrivati via web, il 23% anche da persone di più di 50 anni.