Il nostro paese è in crisi e rischia il taglio del rating da parte di Moody’s. Più di un’analista finanziario ha sottolineato che l’Italia sta facendo un percorso analogo a quello della Grecia e che sta reagendo peggio degli Usa alle minacce dell’agenzia di rating.La Borsa di Milano non ha preso bene le minacce dell’agenzia Moody’s e la settimana borsistica si è chiusa con un calo dello 0,65 per cento sulle contrattazioni.

I titoli bancari hanno fatto vedere le performance peggiori, soprattutto dopo l’annuncio del taglio del rating sul debito nostrano.

L’agenzia Moody’s ha precisato in un comunicato che la revisione del rating del nostro paese sta continuando e si profila un possibile downgrade. Ma l’analisi si concluderà soltanto il mese prossimo.

Tutte le altre borse dell’Unione, a parte Parigi che venerdì sera chiude con un -0,48%, fanno registrare una sessione positiva.

A trainare le Piazze Affari dell’Unione, la fiducia nella soluzione che sarà trovata a livello europeo per la questione greca. In particolare il governo finlandese pare abbia intenzione di aprire nuove linee di credito nella capitale Ellenica.

In Italia, intanto, crollano le azioni degli istituti di credito. Bpm, Mediobanca e Unicredit vanno tutti oltre il 7 per cento di calo.

Anche in Francia, come nel nostro paese, a perdere terreno in modo vistoso sono i titoli bancari: Bnp Paribas e Crédit Agricole.