(Finanza.com) La probabilità che la Grecia lasci la Zona Euro nei prossimi 12 mesi è minore rispetto a quanto si attendono i mercati e il consensus. La voce fuori dal coro è quella di Credit Suisse. “Crediamo che le possibilità che la Grecia rimanga nell’euro sono significativamente elevate rispetto alla possibilità che lasci nel prossimo anno” sostengono gli esperti della banca svizzera sottolineando come “sia nell’interesse della Grecia stessa e dell’Unione Europea che Atene rimanga per ora nell’Eurozona”. A sostegno di questa tesi il broker elvetico ricorda che “la maggioranza dei greci è a favore della permanenza nell’euro; i costi per l’economia ellenica in caso di uscita, sopratutto nel breve termine, sarebbero davvero considerevoli; per i principali Paesi dell’area euro, un’exit della Grecia comporterebbe dei costi enormi, sia per gli effetti finanziari di una disintegrazione dell’euro sia per i costi da sostenere per portare avanti una politica adeguata e scongiurare l’effetto contagio”.