Fino a pochi anni fa, esattamente tre – controllava ancora più del 50% del suo capitale. Oggi però la storia è molto diversa: la Fondazione Mps è scesa oggi al 5,5% del Monte dei Paschi di Siena. Ora l’ente non è più il primo socio dell’istituto di credito, visto che BlackRock possiede il 5,7% della banca.

Ancora poche settimane fa la Fondazione aveva venduto un pacchetto della banca del 12% attraverso Morgan Stanley. In questo modo la Fondazione era scesa al 15% dell’azionariato, limato di un altro 3% tra il 19 ed il 24 marzo.

E oggi l’ente ha reso noto di aver raggiunto un accordo per cedere il 6,5% delle azioni a Fintech Advisory e a Btg Pactual Europe per un prezzo di 0,2375 euro per azione. Con tutte queste cessioni la Fondazione è senza dubbio riuscita ad azzerare il suo debito – 340 milioni – verso il pool di banche che avevano finanziato l’ente per permettergli di partecipare all’aumento di capitale di Mps dell’estate 2011.

Fintech Advisory acquista il 4,5% di Mps e viene descritta nel comunicato della Fondazione come una “investment management company” fondata nel 1987 e con sede a New York – che ha acquistato recentemente la controllata Argentina di Telecom per 960 milioni di dollari. Dietro di esso si ndasconderebbe una specie di Carlos Slim - il secondo uomo più ricco del mondo – che si chiama David Martìnez Guzmàn.

Btg Pactual Europe – che ha comprato invece il 2% – viene invece descritta come un’”asset management company” con sede a Londra, che fa parte di Btg Pactual, “un gruppo finanziario internazionale con sede in Brasile“.

Le tre realtà hanno anche firmato un patto che riguarda il 9% del capitale – il 2,5% è l’apporto di Mps. Con ogni probabilità questo significa che la fondazione non intende partecipare all’aumento di capitale di Mps…

L’azione della banca è stata sospesa, e quando è stata riammessa alla quotazione ha registrato un aumentato del 7,5%.

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