Il mercato immobiliare è oramai in una costante discesa. Ogni mese arrivano nuove conferme sui cali. Ora Tecnocasa ci segnala quanto accade per gli immobili commerciali: e non vi sono rosee notizie.

Secondo Tecnocasa infatti, nei primi sei mesi dell’anno gli immobili commerciali risentono della contrazione dei consumi e registrano un calo sensibili dei prezzi dei canoni mensili, -4,7%, e dei prezzi di vendita, – 4,2%. Cali che si impennano nelle zone meno di passaggio delle città.

Il dato è legato anche all’elevato numero di attività che hanno chiuso i battenti dall’inizio dell’anno; sono infatti più di diecimila le attività non più operative, e il dato è in continua crescita nonostante nei mesi a ridosso dell’estate si fosse registrata una breve ripresa delle aperture.

Andando ad analizzare le singole città, la classifica vede al comando Napoli, con cali che nelle zone meno centrali registrano una flessione del 10%. Seguita da Torino con un -5%. Più contenute le flessioni di Roma, -3,1% e Milano con il suo -2,2%.

Dall’analisi si scopre però, che gli spazi commerciali con metrature sotto i 100 metri quadri, sono molto ricercati da investitori privati, attratti da una rendita annua lorda intorno al 7%, senza dubbio più elevata al settore residenziale. Chiaro che l’acquisto non garantisce l’immediato contratto d’affitto: l’affare è sicuro, ma l’affittuario non è dietro l’angolo.