Per capire come si sta muovendo il mercato finanziario è necessario guardare con attenzione quel che accade ai maggiori listini di tutto il mondo.

Il riferimento sono quegli indici, come il Ftse Mib, che racchiudono un paniere di selezionati titoli nostrani.

Scopriamo cos’è accaduto Francoforte, Milano, Parigi e New York.

Il primo sguardo lo daremo d’insieme, elencando l’andamento percentuale del Dax tedesco, del Ftse Mib italiano, del Cac40 francese e del S&P 500 americano.

La peggiore perfomance spetta alla Germania dove il Dax, ad agosto, ha perso quasi un quinto del suo valore con una variazione percentuale pari al -22,65%.

Un po’ meglio i listini italiani. Il Ftse Mib fa riferimento alle azioni delle 40 maggiori società, italiane o estere, che sono quotate a piazza Affari.

La variazione percetuale indica perdite agostane pari al 19,71 per cento.

Francia e Stati Uniti sembrano aver reagito meglio alla crisi finanziaria, visto che il Cac40 fa regitrare il -15,90 per cento e l’S&P5o0 americano si attesta al -8,94%.

Quel che fa pensare è la classifica dei migliori e dei peggiori titoli sui listini che abbiamo osservato.

L’unica piazza affari in cui i migliori titoli sono quelli in attivo e non quelli che hanno person meno, è Wall Street.

Lo scettro di regina delle quotazioni spetta a Motorola Mob che fa segnare un +68,54%.