Già l’Istat ci aveva abituato a dati drammatici. Poca cosa però rispetto al quadro tracciato dall’Eurispes nel suo “Rapporto Italia 2014“. Il 30,8% degli italiani (ovvero un italiano su tre) non riuscirebbe ad arrivare alla fine del mese. Per questo istituto statistico privato il disagio potrebbe anche essere maggiore visto che il tasso di non risposta è stato decisamente elevato – il 12%.

L’Eurispes rileva poi che tra quelli che arrivano alla fine del mese la metà – esattamente il 51,8% – ci riesce solo perché utilizza i propri risparmi… Per tre italiani su quattro sarebbe poi impossibile mettere da parte qualcosa.

Non è quindi un caso che l’88,1% degli italiani ritenga che la condizione economica del Paese nell’ultimo anno sia “totalmente o parzialmente peggiorata“. E ancora, il 29,1% degli italiani avrebbe avuto difficoltà a pagare il mutuo, mentre il 26,8% avrebbe avuto problemi a pagare l’affitto – e anche in questo caso le non risposte farebbe ritenere che le percentuali effettive siano più elevate.

Per questo il 28,1% degli italiani si sarebbe rivolto ad un compro oro (l’anno prima la percentuale era dell’8,5%). A peggiorare il quadro c’è la pressione fiscale, che rispetto all’anno passato è nettamente aumentato per il 41,7% degli italiani e un po’ aumentato per il 27,5% degli stessi. A non trovare alcuna differenza è il 13,8%, mentre c’è anche chi pensa che il carico fiscale sia diminuito (il 10,7% degli italiani).

Ovviamente l’imposta più odiata è l’Imu. Questa tassa sulla casa ha scontentato la maggior parte degli italiani: il 75,4% non la ritiene giusta in questo contesto economico…

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