Torna a salire la produzione industriale.
A gennaio, dati Istat, il dato ha fatto segnare un balzo dell’1% su dicembre, cosa che non accadeva dall’ormai lontano agosto 2011.
Su base trimestrale, si legge nel comunicato dell’istituto di statistica di ieri 10 marzo, nel periodo novembre-gennaio la produzione industriale è cresciuta dello 0,7% sul trimestre precedente, mentre su 12 mesi l’indice, corretto per gli effetti di calendario (a gennaio 2013 i giorni lavorativi sono stati 22, contro i 21 di quest’anno), è aumentato dell’1,4%.
Nel primo mese del 2014 gli aumenti hanno interessato soprattutto i comparti dei beni intermedi, +4,5%, e dei beni strumentali, +2,7%.
Lieve, invece, la risalita dell’indice relativo ai beni di consumo, +0,6%, mentre si segnala un deciso tonfo del comparto dell’energia, -5,3%.

A trainare la ripresa su base tendenziale, scrive l’Istat, sono principalmente i settori della fabbricazione di mezzi di trasporto, +12% su gennaio 2013, e della “metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, escluse macchine e impianti (+9,6%)”, seguiti dalla “fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi” (+5,9% in dodici mesi), e dalle “altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+3,8%)”.
Le diminuzioni più marcate riguardano invece l’attività estrattiva (-6,5%), “la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-6,4%) e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-5,6%)”.