Una volta eravamo poveri ma belli… Oggi ci sentiamo poveri e basta. Secondo l’osservatorio mensile di Findomestic (società di credito al consumo del gruppo Bnp Paribas), il 65% degli italiani pensa di essere più povero di cinque anni fa, mentre solo il 3% afferma di essere più ricco (in mezzo c’è il 28% di chi si considera stabile)…


Nonostante l’economia italiana si trovi quasi in deflazione, nel giro di un anno la cifra mensile sotto la quale una famiglia si sente in povertà è passata da 1.350 a 1.550 euro mensili. Sempre per il campione esaminato da Findomestic cala la soglia al di sopra della quale una famiglia è da considerarsi ricca: da 4.100 a 3.830 euro – questo segno viene considerato dall’osservatorio come un indice che “gli Italiani sembrano essersi abituati a vivere con meno“.

Il 32% degli intervistati afferma di non poter affrontare una spesa imprevista che superi i mille euro (d’altra parte il 20% afferma di poter coprire una spesa imprevista superiore ai 10.000 euro). Cala di otto punti percentuali il numero degli intervistati (all’interno delle classi a reddito basso e medio basso) che considera insoddisfacenti i propri risparmi – segno che viene considerato come prova del fatto che chi è povero registra un piccolo miglioramento della propria condizione (ma potrebbe essere considerata come conferma del fatto che gli italiani si sono abituati a vivere con meno).

Il 15,1% – contro il 15,3 di aprile – si dichiara pronto ad aumentare i propri risparmi. Stabile con un lieve segno positivo la fiducia; siamo a 3,48 punti contro i 3,38 di aprile e i 3,45 di marzo. La zona positiva resta lontana: è a quota 7 (mentre la scala va da 1 a 10).

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