Il premier Matteo Renzi annuncia il decreto Sblocca Italia in un paese che torna in deflazione, la prima volta dal 1959. In agosto l’indice dei prezzi al consumo è calato dello 0,1% rispetto allo stesso mese del 2013. Il tasso di disoccupazione invece è risalito al 12,6%, in aumento dello 0,5% rispetto a un anno prima. Persi oltre mille posti al giorno.

Gli esperti lo chiamano il circolo vizioso deflazione-stagnazione con il Pil che passa da +0.2 a -0.2. La fase di stagnazione continuerà anche nel terzo trimestre del 2014. A lanciare l’allarme l’Istat,  che parlando della deflazione ha detto che ad agosto 2014 l’indice dei prezzi al consumo misurato nelle prime stime ha segnato un calo dello 0,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (era +0,1% a luglio).

L’Italia, dice l’Istat, è anche in recessione. La stima preliminare diffusa il 6 agosto 2014 scorso aveva rilevato la stessa diminuzione congiunturale e una diminuzione tendenziale dello 0,3%, prosegue l’Istat.

Sale la disoccupazione intanto, a luglio balza al 12,6%, in rialzo di 0,3 punti percentuali su giugno e di 0,5 punti su base annua (circa 71 mila occupati).

Gli occupati a luglio calano di 35 mila unità, persi più di mille posti di lavoro al giorno. Il tasso di occupazione, pari al 55,6%, diminuisce di 0,1 punti percentuali sia su base mensile che su base annua. Il tasso di disoccupazione aumenta rispetto a giugno sia per la componente maschile (+3,3%), sia per quella femminile (+1,0%) rilevato dall’Istat. Il numero di disoccupati, prosegue l’Istituto di statistica, cresce sia tra gli uomini (+0,9%) sia tra le donne (+9,3%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari all’11,6%, aumenta di 0,3 punti percentuali su base mensile e di 0,1 punti nei dodici mesi; quello femminile, pari al 13,9%, aumenta di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,1 punti su base annua.

L’unico segnale positivo arriva dalla disoccupazione giovanile, con il tasso che scende al 42,9%, -0,8 punti rispetto al mese prima.