La crisi continua a colpire, alla faccia dell’ottimismo del nostro premier Matteo Renzi. I disoccupati che superano la cinquantina sono diventati 438.000. Se si fa un confronto con il 2008 ne esce un drammatico segno più: +261.000, ovvero +146% in termini relativi. Per completare il quadro aggiungo che i disoccupati di lunga durata sopra i cinquant’anni si sono moltiplicati per tre negli ultimi sei anni, passando da 93 a 269.000 – per una solida crescita percentuale del 189%.

Secondo il Censis, l’insicurezza economica, l’erosione dei redditi e la compressione dei consumi portano molti over 50 ad entrare nel mercato del lavoro. La pressione sul mercato del lavoro di questi soggetti è di un milione di persone.

Insomma tra i bocconi avvelenati della crisi, sottolinea il Censis, c’è il conflitto fra generazioni sul mercato del lavoro. Avere un impiego, soprattutto se si è giovani, non è mai stato così complicato, ma i dati della disoccupazione giovanile non devono far dimenticare cosa accade agli altri…

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