Nell’anno passato c’è stato un aumento del 15% nel numero delle compravendite immobiliari in nuda proprietà. 95.000 anziani hanno fatto questa scelta – almeno secondo l’analisi di Confabitare, associazione proprietari immobiliari – e riguarda soprattutto le grandi città del Nord.

La scelta ovviamente sarebbe un effetto della crisi, in questo modo si raccolgono soldi e si dispone comunque di un’abitazione. La regione che fa più ricorso a questo strumento è l’Emilia Romagna, dove si assiste ad un crescita del 37%, e poi Lazio (+16%), Piemonte e Lombardia (+15%).

Se si guarda alle singole città, il maggiore aumento si registra a Bologna (+35%), Roma (+32,5%), a Torino (+31%), Milano (+30,8%), Firenze (+29,5%), e così via…

Secondo il presidente di Confabitare Alberto Zanni Questo preoccupante fenomeno che va sempre più diffondendosi, sintomo della pesante crisi che colpisce soprattutto la fascia dei pensionati, deve portare il Governo  a prendere provvedimenti ormai non più procrastinabili”. Nelle agenzie di stampa non c’è traccia però di quali siano questi provvedimenti…

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