Secondo l’Istat, nel 2012, la spesa media mensile per famiglia è stata pari a 2.419 euro, il 2,85 in meno rispetto all’anno precedente. La maggiore riduzione ha riguardato l’abbigliamento e le calzature, che hanno registrato un -10,3%. Precipitano pure gli acquisti per arredamenti, elettrodomestici e servizi per la casa (-8,7%) e quelli per tempo libero e cultura (-5,4%).
L’unico segno più riguarda la spesa per combustibili ed energia – in questo caso l’aumento è stato del 3,9%. La spesa alimentare è scesa da 477 a 468 euro. Secondo l’Istat aumenta la percentuale di chi per fronteggiare la crisi economica deve ridurre la qualità e la quantità dei generi alimentari acquistati – ben il 62,3% degli italiani.
Complessivamente abbiamo destinato – nel 2012 – 117 miliardi per cibo e bevande. Mezzo miliardo in meno di quello che avevamo speso per gli stessi beni nel 1992… Secondo Coldiretti ed Ismea: nei primi quattro mesi del 2013 sono diminuiti gli acquisti di olio extravergine d’oliva (-12%), latte (-6%), pesce (-11%), e pasta (-9%).

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