Ha un sapore di altri tempi il risultato principale di una ricerca condotta dalla Coldiretti in questi giorni. Ricorda un po’ certi film degli anni cinquanta. Ora come allora tanti italiani ricorrono ai genitori per arrivare alla fine del mese. Oggi – più o meno – sono uno su tre. Se ricorriamo alla percentuale siamo al 37%: non riesce a risparmiare, e senza papà e mamma non riuscirebbe ad arrivare indenne al 31.

E’ il segno della crisi, ma anche del Welfare State italiano che si basa tutto sulla famiglia e le sue risorse. Davanti ai problemi economici – secondo Coldiretti – solo il 14% degli italiani si rivolge a banche o finanziarie. Colpa anche del credit crunch, ma non si può restringere tutto al mancato accesso al credito. La famiglia allargata a parenti ed amici rappresenta un vero ammortizzatore sociale

Secondo l’indagine il 10% delle famiglie italiane infatti non arriva a fine mese, mentre il 45% arriva pulito al 31, mentre un altro 42% riesce a risparmiare qualcosa. Comunque pi di 2/3 degli italiani – esattamente il 68% – hanno diminuito la spesa per abbigliamento o almeno rimandato gli acquisti. Un dato da abbinare al fatto che più della metà degli italiani – esattamente il 53% – ha salutato viaggi e vacanze, mentre un altro 52% ha detto ciao ai beni tecnologici. Subito dietro troviamo i bar, le discoteche e i ristoranti (hanno detto addio a questo passatempo il 49% del campione).

Insomma, la crisi si può leggere come un lungo elenco di privazioni: il 42% degli italiani ha rimandato la ristrutturazione del proprio immobile, il 40% ha rinviato l’acquisto della casa, il 40% quello dell’auto o della moto, e il 37% gli arredamenti. D’altro lato bisogna rilevare che solo il 14% degli italiani intenderebbe ridurre l’acquisto di beni alimentari, mentre il 6% ha dovuto ridurre le spese per i figli…
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