La crisi colpisce anche le grandi imprese ma meno di quello che accade alle altre imprese. Secondo l’Istat, l’occupazione nelle grandi imprese non è variata tra maggio e giugno: l’occupazione è scesa dello 0,3% al netto degli occupati in Cassa integrazione guadagni  (Cig).

Se il confronto è invece con il mese di giugno dell’anno passato, l’occupazione diminuisce dell’1,3% al netto dei dipendenti in Cig. C’è anche un primo segnale di una ripresa economica in atto, visto che aumentano il numero di ore lavorate per dipendente – il confronto è tra giugno 2012 e 2013 -: siamo al +0,6%.

In diminuzione le ore di cassa integrazione guadagni: si è passati dalle 37 ore ogni mille lavorate del giugno 2012 alle 34,1 di giugno 2013. Sempre nello stesso periodo di tempo, la retribuzione lorda e il costo del lavoro per dipendente – non vengono considerati i dipendenti in cassa integrazione – si registra una riduzione rispettivamente dell’1,7% e dell’1,3%.

Se invece si considerando la sola componente continuativa, cambia l’incidenza percentuale della retribuzione lorda: siamo al +2,5%.

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