Ogni tanto sul fronte economico arriva qualche buona notizia. Le esportazioni nel mese di aprile sono tornate a crescere – dopo un primo trimestre in rosso. Il mese – anche grazie alla presenza di una giornata lavorativa in più – si chiude con un guadagno del 4,4%. Se andiamo nel dettaglio, si può notare che c’è un aumento degli acquisti dalla Germania (+2,4%), dalla Francia (+1,9%) e pure da un paese come la Spagna  (+3,9%) nonostante presenti dei tassi di disoccupazione pari quasi a tre volte i livelli italiani – che pure sono già drammatici.

Aumento a doppia cifra per settori come l’alimentare, l’industria della pelle, la farmaceutica, i mobili, l’abbigliamento e la gomma. Registrano comunque un segno positivo i settori dei beni strumentali ed i macchinari – l’unico segno meno riguarda i prodotti in metallo (che comunque hanno subito un calo moderato).

Quasi un punto di crescita è determinato dal comparto farmaceutico e dal Belgio – da quel paese gli acquisti sono cresciuti del 30%. Le importazioni sono in calo ulteriore del 2,6%, per cui la differenza – l’avanzo – tra esportazioni ed importazioni è vicino ai due miliardi di euro – contro il disavanzo di 250 milioni dell’aprile 2012.
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