Da un anno all’altro i prezzi degli immobili tedeschi stanno aumentando vertiginosamente. Una bolla immobiliare oppure no? Difficile dirlo. quello che è certo è che ottenere un prestito nel paese di Frau Merkel non è un miraggio come in Italia. Anzi, in molti casi per ottenere un prestito personale basta presentare lo Schufa, un attestazione sul grado di indebitamento personale.

Un tedesco può finanziare l’acquisto di un televisore o il mutuo con un Taeg – un tasso che comprende tutte le spese di finanziamento – di poco inferiore al 3%, contro un costo minimo in Italia di poco inferiore al 4% (oltre a una procedura molto più lunga per ottenere il via libera per il finanziamento).

La differenza di trattamento è ancora più pesante se si prendono in considerazione le imprese. Oltre al problema della stretta creditizia di cui ho scritto un paio di giorni fa, le imprese italiane devono sostenere tassi più elevati, in media si tratta del 3,6% in Germania contro il 5,1% in Italia.

Insomma, la riduzione dello Spread Btp-Bund al di sotto dei 200 punti non rappresenta per ora un motivo per esultare, anche se bisogna dire che nel pieno della bufera sui titoli di stato italiani la differenza tra i tassi praticati alle imprese italiane e a quelle tedesche superava il 2%

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