Ieri vi ho scritto che secondo il nostro istituto di statistica  l’indice di fiducia dei consumatori è al massimo da luglio 2011. A questa buona notizia fa da contraltare un altro dato pubblicato oggi dall’Istat: le vendite al dettaglio sono in calo per il tredicesimo mese consecutivo. Nel mese di luglio c’è stato un -0,3% nei confronti del mese precedente e un -0,9% rispetto a dodici mesi fa.

L’ultimo segnale positivo per le vendite al dettaglio risale al mese di giugno del 2012. L’ennesimo calo è segnato soprattutto dai dati che provengono dal settore non alimentare. Se guardiamo al confronto tra luglio 2013 e 2012, il calo dello 0,9% è determinato dalla media tra il +0,2% registrato dalla vendita di prodotti alimentari ed il -1,6% per quelle di prodotti non alimentari. Sono negativi soprattutto gli acquisti di elettrodomestici, radio, tv e apparecchi per la riproduzione sonora (-4,5%), ma anche prodotti come cartoleria, libri, giornali, riviste (-3,4%). Tengono invece i medicinali e tutti i prodotti farmaceutici (-0,4%), così come gli utensili e i prodotti delle ferramenta (-0,6%).

Sono in calo tutte le forme distributive: vanno giù sia la grande distribuzione (-0,4%) che le piccole superfici (-1,2%). Se si va più nello specifico si registrano aumenti nei discount e nei supermercati non specializzati a prevalenza alimentare (rispettivamente +1,8% e +0,1% tendenziale), mentre vanno giù gli ipermercati (-2,1%). Se si considera infine il periodo gennaio-luglio 2013 e lo si paragona allo stesso periodo del 2012 abbiamo una flessione per i prodotti alimentari dell’1,6% e per quelli non alimentari del 3,3% (il valore medio è del 2,6%).

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