Le notizie che arrivano dalla Grecia fanno precipitare le borse europee. Il governo di Papandreu spiega di non poter rispettare gli impegni presi per il 2012 e per il 2013 e questa notizia fa il giro delle Piazza Affari dell’Unione che reagiscono con vendite scatenate.

Milano e le maggiori piazze d’Europa, oggi hanno registrato ancora performance negative da record. Stavolta la crisi di vendite è stata avviata da una serie di notizie arrivate dalla Grecia. Il governo ellenico ha formalizzato delle notizie che già da tempo erano “scontate”.

La Grecia, cioè, ha detto di non poter rispettare gli obiettivi che si era data sul bilancio sia per il 2011 che per il 2012. Le imprese, ovvimamente hanno reagito molto male e così anche i titoli quotati in borsa. La fiducia nelle imprese in Europa, in particolare, è crollata di circa 48,5 punti.

Non è andata meglio a Wall Street che ha bruciato lo 0,6 per cento del suo valore. Non stiamo tanto a valorizzare in dollari questa perdita. Da segnalare, infatti, sono le parole di Obama che, viste le difficoltà in cui restano gli Stati Uniti, ha messo in forse la sua elezione per il secondo mandato.

Uno sguardo più approfondito alla Borsa di Milano, indica il crollo dell’indice sintetico, trainato verso il rosso anche dalle dichiarazioni di Marchionne.