Accordo in vista in Grecia? E’ questo l’interrogativo che si rincorre ormai da giorni in tutto il mondo, finanziario e non. Sul fronte delle trattative ieri è stata una giornata convulsa che si è conclusa senza un accordo. Oggi i tre leader dei partiti politici che sostengono l’esecutivo tecnico guidato dal premier Lucas Papademos dovrebbero tornare a incontrarsi (intorno a mezzogiorno) per rimettere in moto la macchina dei negoziati sulle manovre aggiuntive fiscali richieste dalla Troika (Bce/Fmi/Ue).

Condizione indispensabile per ottenere la seconda trance del pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro. Secondo quanto riportato dal quotidiano greco Kathimerini, l’intesa dovrebbe essere sottomessa al Parlamento venerdì e votato entro due giorni. Una vera e proprio corsa il tempo: lunedì 13 febbraio rappresenta l’ultima data per evitare il default, che scatterebbe il 20 marzo alla scadenza di 14,5 miliardi di titoli di Stato.

 In questo scenario in cui l’incertezza domina sovrana un’iniezione di positività è arrivata dalle indiscrezioni riportate da Wall Street Journal che parla di un intervento della Banca centrale europea (Bce) nella vicenda ellenica. Secondo l’edizione on line del quotidiano finanziario Usa, l’istituto di Francoforte sarebbe pronta a fare delle concessioni sui bond greci in portafoglio per ridurre il debito greco.

 In sostanza stando a quanto si apprende dal Wall Street Journal, che cita fonti vicine alla ristrutturazione del debito ad Atene, la Bce ha accettato di scambiare bond greci acquistati sul mercato secondario durante lo scorso anno con le obbligazioni emesse dal fondo salva stati a un prezzo inferiore al valore nominale, a patto che i colloqui arrivino a un esito positivo. Un’operazione che si tradurrebbe per la Grecia in una riduzione del debito pari a 11 miliardi di euro.

 In attesa di novità dal fronte greco, le principali Borse europee scommettono su un esito positivo della vicenda ellenica. A Parigi il cac40 sale dello 0,50%, mentre il Dax prende lo 0,82%. In leggero progresso anche il listino inglese, Ftse 100, che registra un +0,28%. Il cambio euro/dollaro viaggia sopra quota 1,32.