Nel centro di Atene, ma anche nelle altre più importanti città greche, è facile trovare un appartamento a meno di diecimila euro. Tutto vero, colpa della crisi, ma c’è un problema, gli enormi costi della tassazione greca sugli immobili che non consentono neanche ai più sfegatati investitori immobiliari di puntare a queste offerte.

Casa, o studio, con due stanze a una cifra che si aggira sui 7-10 mila euro sembrerebbe un vero affare, pensando alla bellezza dei posti, però c’è il problema di dover pagare il clone della nostra odiata Imu, chiamata “tassa straordinaria di solidarietà”, che non verrà cancellata fino al 2016, poi la rivalutazione del valore catastale, decretato nel 2011 ma calcolato sui valori di mercato del 2005, di regola tre o quattro volte più alti degli attuali.

La Grecia, in preda da anni della crisi economica e della recessione, è anche in voga la vendita di isole a ricchi investitori stranieri.

Come Spalathronisi, la piccola isola privata e disabitata a poche centinaia di metri al largo di Neo Marmara, che sara’ la prima del suo genere ad essere messa all’asta. Valore base di 10 milioni di euro, di certo non lo stesso degli appartamenti da 7-10 mila euro che nessuno di compra.