Qual’è la moneta più usata negli scambi internazionali? La risposta è semplice: il dollaro. Più complesso stabilire chi si colloca in seconda posizione. Secondo alcuni lo yuan (o renminbi) ha superato l’euro nel corso del 2013. Ne sarebbe la prova il fatto che nei primi dieci mesi del 2013 le lettere di credito espresse nella moneta cinese sarebbero l’8,66% contro il 6,64% espresse in Euro – i dati vengono dalla piattaforma belga di messaggi finanziari Worldwide Interbank Financial Telecommunication.

Prediligono la valuta cinese Cina, Hong Kong, Singapore – e questo era prevedibile -, ma pure l’Australia e, udite udite la Germania. Attenzione però, il sorpasso vale solo per le lettere di credito, visto che l’euro resta però solidamente al secondo posto quale moneta più utilizzata per tutti i tipi di pagamenti (in alcuni casi siamo quasi ad un testa a testa con il biglietto verde), mentre lo yuan, o “moneta del popolo” risulta solo 12° in questa classifica più generale.

Se si misura l’ammontare totale di pagamenti effettuati a livello globale, l’Euro è in netta crescita, a ottobre eravamo al 34,69% contro il 29,73% di gennaio 2012. E così la valuta europea sta insediando il dollaro, la cui quota è calata al 38,12% dal 44,04% di inizio 2012.

In questi giorni la valuta cinese ha toccato il massimo dal 1993 ad oggi, e molti analisti hanno visto in questo un segnale che il governo di Pechino sarebbe più disponibile a lasciare fluttuare più liberamente lo Yuan, visto anche che il surplus commerciale cinese è tornato ai massimi dal 2009, con i 33,8 miliardi di dollari del mese di novembre.

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