Qualcuno si aspettava degli annunci da Mario Draghi già nella conferenza stampa della scorsa settimana. Le aspettative come molti di voi sapranno sono andate deluse. In realtà era difficile aspettarsi qualcosa così presto – almeno per i tempi europei. Il governatore della Banca centrale europea ha una serie di misure strutturali da mettere in campo per favorire la ripresa, ma io credo che le tirerà fuori solo se la ripresa dovesse tardare ad arrivare.

Tra i provvedimenti allo studio ci sarebbe il taglio dei tassi, l’apporto di nuova liquidità sul mercato e pure una misura per far – io direi finalmente – arrivare questi soldi all’economia reale. La strada secondo un settimanale tedesco sarebbe quella di accettare in garanzia crediti delle imprese detenuti dalle banche. In questo modo si riprenderebbe quanto già fatto con successo dalla Banca d’Inghilterra.

L’economia non sta migliorando e l’unica possibilità per l’Europa di uscire da questa impasse è che si esca dalle secche della recessione. Altrimenti si arriverà all’implosione dell’Euro… E il problema principale di Draghi sarà ancora una volta dai tedeschi e dalla loro ossessione anti-inflazionistica…

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