L’Istat ha fotografato la spesa delle famiglie italiane rilevando che nel 2010 è cresciuta pochissimo rispetto all’anno precedente, rilevando una battuta d’arresto dovuta alla crisi economica. A maggio del 2011 ci sono dei timidi segnali di ripresa.

L’Istat, l’istituto nazionale di statistica, ha spiegato che nel 2010 i consumi delle famiglie non sono aumentati, o meglio sono aumentati così poco da dimostrare che le famiglie non hanno speso molto.

Tirando le somme: nel 2010 gli italiani non si sono affatto lasciati alle spalle i problemi legati alla crisi economica.

Diamo qualche numero: la spesa media delle famiglie di è attestata sui 2.453 euro nel 2010 ed era soltanto pochi euro in meno nell’anno precedente, precisamente 2.442 euro.

In termini percentuali, quindi la spesa è salita dello 0,5% a fronte di una crescita dell’inflazione pari all’1,5%.

L’Istat precisa che trattandosi di una spesa media, si può constatare che più della metà delle famiglie del Belpaese ha speso meno di duemila euro al mese.

Che budget è stato tagliato dai nostri connazionali? In linea di massima, per i generi alimentari, si è speso l’1,2% in più, mentre sono aumentate in modo più consistente i costi della sanità, della cultura e della scuola.

In quest’ultimo caso pesano sul portafoglio gli aumenti delle tasse scolastiche di un buon 4,9%.

Tutto ciò che riguarda i trasporti e le comunicazioni è rimasto invariato, mentre sono addirittura diminuite le spese per la cura delle persona, per i viaggi e per le assicurazioni.