Gli italiani trascorreranno le vacanze pasquali a casa: secondo la Coldiretti otto italiani su 10 non andrebbero in vacanza durante le festività pasquali. Non solo, secondo l’organizzazione sindacale ci sarebbe “un significativo ritorno ai fornelli con 5 milioni di italiani che prepareranno da soli i dolci tipici delle feste”.

Sembrerebbe infatti che durante la settimana santa verranno vendute 400 milioni di uova di gallina, contro “solo” 40 milioni di uova di cioccolato. Complessivamente l’acquisto dei classici dolci pasquali sarebbe in calo del 12%. Colpa della crisi come pure dell’inflazione.

Secondo un altro sindacato agricoltori – la Cia – l’uovo di pasqua costa in media l’8% in più rispetto all’anno scorso – e le sue vendite sono scese del 10%. Aumento – io aggiungerei ovviamente – più limitato per le colombe: +6% rispetto al 2012. In media si è passati da 4 euro e mezzo a 5 euro e venti centesimi.

La temdenza indicata dalla Coldiretti viene in parte confermata dalla Confesercenti: gli alberghi italiani dovrebbero restare mezzi vuoti. Effetto delle prenotazioni in calo: -20% dall’Itallia e -15% dall’estero. Anche in montagna non si ride: -8,5% le presenze e – 13% in termni di fatturato.

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