La crisi degli istituti di credito in Europa sta diventando davvero preoccupante, visto che una dopo l’altra le banche stanno perdendo quota in borsa determinando il tracollo giornaliero e costante di numerose piazze Affari. L’ultima in ordine cronologico è la Dexia.L’apertura della settimana borsistica, per il titolo della banca franco-belga Dexia, non è stata delle migliori visto che ha fatto registrare un pessimo -10 per cento.

Il titolo quotato ha perso terreno, si parla addirittura di tonfo alla Borsa di Bruxelles.

Il patatrack è arrivato in seguito ad un consiglio di amministrazione, convocato in maniera del tutto straordinaria.

Le informazioni trapelate dalla riunione davano per certo lo smantellamento dell’istituto di credito.

Tutta colpa della crisi globale e dell’area UE in particolare.

Il titolo Dexia ha perso valore arrivando a quota 0,851 euro. A quanto pare il crollo percentuale è stato del 37 per cento.

Poi una leggera risalita che ha portato le perdite al 20 per cento e le azioni a quota 1,03 euro.

Il Governo belga, nella persona del premier uscente Yves Leterme, ha detto di poter fornire delle garanzie statali per salvare la Dexia dove la necessità di questo intervento fosse davvero forte.

Altri parlano della costituzione di una bad bank in cui rovesciare tutti i titoli pericolosi. Ultimo passo potrebbe essere la vendita della parte belga dell’istituto di credito.