Prosegue il tracollo finanziario di BlackBerry.
La società, oggetto di acquisizione da parte di Fairfax Financial per 4,7 miliardi di dollari, la scorsa settimana ha reso noto di aver chiuso il secondo trimestre con perdite pari a 965 milioni di dollari, 1,84 dollari ad azione, e ricavi giù del 45% a 1,6 miliardi di dollari.
Risultati comunque in linea con le attese, dopo l’annuncio di un probabile taglio del 40% dei dipendenti entro la fine di quest’anno e il tonfo delle vendite rilevato, ma che evidenziano una situazione davvero catastrofica: solo un anno fa l’ex leader del mercato degli smartphone aveva registrato ricavi per 2,9 miliardi di dollari e circa un quarto delle perdite attuali (229 milioni di dollari, 44 centesimi ad azione).
Siamo molto delusi dai risultati operativi e finanziari e abbiamo annunciato una serie di cambiamenti per gestire il contesto competitivo”, ha commentato lo scorso fine settimana Thorsten Heins, amministratore delegato del gruppo canadese, per il quale tuttavia “la società resta solida da un punto di vista finanziario con contante per 2,6 miliardi di dollari e nessun debito”.
Decisa a proseguire nell’acquisizione Fairfax Financial Holdings: Prem Watsa,  capo esecutivo di Fairfax, ha ribadito l’ impegno della holding a concludere l’operazione BlackBerry.
In attesa dell’esito delle due diligence, Fairfax, ha aggiunto Watsa, sta cercando di coinvolgere nell’affare anche altri investitori.

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