Prima di decidere di investire i propri soldi in Alitalia, le Poste italiane avevano dato alla PriceWaterhouseCooper il compito di svolgere una due diligence che sarebbe dovuta restare ”riservata e confidenziale” sull’ex-compagnia di bandiera (alla fine le conclusioni sono state pubblicate da Repubblica).

Il lavoro compiuto mostra che i problemi dell’azienda vanno al di là delle perdite che l’azienda ha realizzato negli ultimi 5 anni, e indicava che “potrebbe essere necessario un ulteriore apporto di capitali“. Colpa prima di tutto di un risultato operativo in rosso per 243 milioni, per cui se il piano industriale dell’amministratore delegato Gabriele Del Torchio non darà risultati in tempi rapidi e se Etihad rinunciasse ad entrare in Alitalia, i 300 milioni appena versati dai soci potrebbero non bastare.

Il primo problema evidenziato è che i contratti di fornitura sottoscritti con alcuni partner strategici – come Air France – hanno permesso di mettere a bilancio ricavi straordinari per 134 milioni tra il 2011 ed il 2013, abbellendo un poco i conti dell’azienda. Ora però c’è il rischio di pagare penali fino a 108 milioni di euro.

Altro tasto dolente è rappresentato dai contenziosi giudiziari. A chiamare in causa l’ex compagnia di bandiera ci sono 2.700 cause per richieste danni complessive pari a 470 milioni di euro. E A fronte di questi rischi l’azienda ha stanziato solo 1,4 milioni di euro. Un importo cospicuo è legato a faccende come quella di Windjet (293 milioni di richiesta) e dei contenzioso con toto, ex patron di Air One, che ha chiesto 120 milioni di danni ed è sua volta oggetto di richieste di risarcimento da parte della ex-compagnia aerea di bandiera… Ma comunque ci sono in ballo casi scivolosi come la richiesta di 14 milioni da parte di Aeroporti di Roma e i contenziosi con i dipendenti

L’ultimo macigno potrebbe essere rappresentato da un eventuale divorzio da Air France, in questo ci sarebbero 100 milioni di euro da pagare più le mancate sinergie per oltre 400 milioni. Ma per ora si tratta di un’ipotesi lontana
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