Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del nuovo piano industriale dell’Alitalia e la riduzione del personale per 2.500 dipendenti. Ieri fonti sindacali hanno lasciato trapelare numeri più precisi: il nuovo piano dovrebbe portare a tagli per un numero compreso tra 2.230 e 2.330 dipendenti. Queste cifre sono state pubblicate dall’agenzia di stampa Agi.

Il numero complessivo sarebbero il risultato del taglio di un migliaio di contratti a termine che non verranno rinnovati, oltre ad eccedenze tra il personale assunto a tempo indeterminato per cifre comprese tra 1.230 e i 1.330 unità. Andando ancor più nel dettaglio, il nuovo piano industriale vorrebbe tagliare 230 piloti, 400 assistenti di volo e tra le 600 e le 700 unità tra il personale di terra.

Ufficialmente l’ex-compagnia di bandiera non ha ancora comunicato alcuna cifra. Oggi Alitalia dovrebbe stabilire una data – entro la fine della settimana – in cui dovrebbe avvenire un incontro con i sindacati per illustrare il piano e iniziare la discussione sul futuro prossimo dell’azienda. Un’altra occasione ufficiale per discutere del piano industriale dovrebbe essere il prossimo mercoledì. E’ stato convocato il tavolo ministeriale sul trasporto aereo a cui dovrebbe partecipare Assaereo – l’associazione delle compagnie aeree -, Assaeroporti – l’associazione dei gestori d’aeroporti -, i sindacati, l’Enac - Ente nazionale per l’aviazione civile – e l’Enav – Ente nazionale per l’assistenza al volo.

Difficile che in quella sede non si discuta anche del futuro dell’Alitalia – e qualcuno prevede che arrivi anche una comunicazione ufficiale sul tema degli esuberi.

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