Alitalia spiana la via ad Etihad. L’assemblea straordinaria dell’ex compagnia di bandiera ha fatto una serie di modifiche statutarie con cui viene cancellato l’obbligo di Opa per chi detiene più del 50% da solo o con soci che agiscono di concerto.

In questo modo viene tolto ogni sbarramento alla creazione di patti parasociali tra la compagnia emiratina e le banche (Intesa Sanpaolo e UniCredit) o le Poste - che vi ricordate sono entrati in Alitalia qualche mese fa con 75 milioni di euro - Etihad non può superare il 49% delle azioni di Alitalia perché altrimenti la compagnia italiana perderebbe i diritti di traffico come vettore Ue.

Gli altri cambiamenti statutari sono di portata minore: come per esempio quello che riduce il numero dei componenti del consiglio sindacale da otto a cinque (comunque permette di risparmiare un po’ di euro). 

Dopo l’accordo sugli esuberi – risparmio previsto ottanta milioni – ci sono ancora sul tavolo gli altri risparmi – come il contributo di solidarietà per gli stipendi sopra i 40.000 euro – per cui si prevede un ulteriore risparmio di 48 milioni

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