Nuova puntata dell’interminabile telenovela su Alitalia. La sua promessa sposa che si è tirata indietro nell’ultimo aumento di capitale, ovvero Air France-Klm, avrebbe intenzione di continuare ad investire nella nostra ex-compagnia di bandiera se arrivassero i petrodollari di Etihad.

Questo ha detto l’amministratore delegato del gruppo franco-olandese Alexandre de Juniac in un’intervista al Financial Times online. Insomma il manager considera “positivamente” un investimento, ma tiene ferme le condizioni che la sua impresa aveva già posto, ovvero la ristrutturazione di una parte del debito – e queste sembrano essere anche le richieste della compagnia mediorientale.

L’Ad francese dice però anche un’altra cosa: “Etihad porta denaro fresco e anche una cooperazione in Oriente. C’è qualcosa che sta cambiando nell’affare“. De Juniac prima di dare un parere definitivo, vuole vedere quale sarà – sempre che ci sia – l’accordo definitivo.

Per ora l’unico aspetto negativo della cosa sarebbe il fatto di non essere “soli alla guida“. Chiude spiegando i termini del rapporto tra le due compagnie: “Sarebbe dannoso per entrambi se i nostri legami venissero tagliati, ma probabilmente lievemente più dannoso per Alitalia”.

Intanto, Lufthansa ha dichiarato di essere pronto ad aumentare il proprio impegno a Malpensa se Alitalia dovesse concentrare il suo impegno su Linate

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