Il viaggio a Mosca di Alitalia è stato infruttuoso. Lo dice senza mezze misure un portavoce della compagnia russa: “Aeroflot non pensa di acquisire Alitalia né di fornirle sostegno finanziario” – la dichiarazione è stata rilasciata all’agenzia stampa inglese Reuters. Nel breve periodo c’è poco da aspettarsi anche sul fronte degli Emirati e di Etihad - infatti non c’è in programma alcun viaggio in zona. Negli ultimi giorni è apparsa all’orizzonte anche Air China.

Secondo Il Messaggero, la compagnia del golfo sarebbe pronta a rilevare una quota di minoranza attraverso l’acquisto di azioni e la partecipazione all’aumento di capitale. Ma come ha riportato una fonte alal Reuters “tutti i soci di Sky Team sono bloccati dai francesi nel tentare un accordo con Alitalia”, mentre per le compagnie al di fuori dell’alleanza c’è da considerare il macigno che “per poter prendere Alitalia dovrebbero accollarsi la penale dello scioglimento dell’accordo commerciale”.

In soldoni si tratta di circa 200 milioni di euro. Tanti soldi che rendono l’arrivo di un cavaliere bianco al di fuori dell’alleanza come poco percorribile. Insomma, il management di Alitalia deve decidere entro breve cosa fare con Air France, visto anche che ha espresso la volontà di non aderire all’aumento di capitale – e in contemporanea ha manifestato l’intenzione di convertire in azioni parte del prestito obbligazionario a cui ha aderito.

Un sistema come un altro per tenere sotto scacco l’ex-compagnia di bandiera italiana. Ci vorrebbe una risposta forte. E in fretta perché non c’è più tempo….

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