L’Italia è uno dei paesi in cui il commercio elettronico è cresciuto maggiormente negli ultimi anni, ma gli italiani sono stati molto attenti ad indirizzare i loro flussi di denaro e sono disposti a fare altri acquisti on line, purché si tratti di alcuni particolari prodotti. Il Politecnico di Milano ha pubblicato di recente un’indagine che è il risultato del lavoro dell’Osservatorio eCommerce B2C dell’università. Per il 2012 è stata registrata la crescita delle vendite online. Un modo come un altro, quello di dedicarsi al commercio elettronico, per tagliare i consumi.

Rispetto al 2011, gli italiani, spendono molto meno ma vanno anche alla ricerca delle offerte online. Le vendite sul canale elettronico, nel nostro paese, sono aumentate del 19 per cento nell’ultimo anno ed hanno sviluppato un traffico di ben 9,5 miliardi di euro. Il valore dell’ecommerce è aumentato molto.

Nel 2012, è stata molto importante la conversione al commercio elettronico di circa 3 milioni di italiani che si sono aggiunti ai 9 milioni di consumatori che già facevano acquisti elettronici.

Gli acquirenti sono cresciuti del 22 per cento e oggi si può dire che 4 italiani su 10 di quelli che navigano regolarmete, acquistano prodotti online. Il turismo traina l’ecommerce in Italia, ma cresce anche il settore dell’abbigliamento. Meno appeal per gli alimentari: per il mangiare, gli italiani, preferiscono andare nei negozi tradizionali.