La lotta all’evasione fiscale è centrale nell’azione del Governo che ha messo a disposizione dell’Erario un maggior numero di strumenti per incrociare i dati sui contribuenti e scovare quelli che da anni tengono comportamenti illeciti.Nelle casse dell’Erario, secondo gli ultimi dati disponibili, riferiti al 2011, sono finiti diversi milioni di euro in più rispetto all’anno precedente, in percentuale si è registrato un incremento dell’1,2%.

Questo aumento è legato alla lotta all’evasione fiscale, ai giochi, e al primo sblocco delle addizionali regionali e comunali all’incremnto dell’Iva sulle importazioni. Una cosa che non ha convinto molto i contribuenti proprietari di immobili locati a terzi è stata la cedolare secca sugli affitti.

In tutto, nel periodo tra gennaio e dicembre 2011 l’Erario ha incassato in tutto 411,790 miliardi di euro, che sono 4,8 miliardi di euro in più rispetto al 2010 (+1,2%).

La maggior parte degli “incassi” dell’Erario è legata alla lotta all’Evasione che ha fruttato +22,7% rispetto al 2010. Un segnale positivo per le case del Fisco è arrivato anche dallo sblocco degli addizionali.

Per quanto riguarda le imposte indirette, l’incremento del prezzo del petrolio ha contribuito al recupero di diversi miliardi di euro dall’Iva sulle importazioni, in aumento dell’1,7 per cento. Tra le altre imposte indirette quella con l’incremento maggiore è legata a lotto e lotterie (+10,7%).

Calano invece le imposte dirette sui redditi e le attività produttive: l’Ire scende dello 0,3%, l’Ires registra un calo del 2,9% e l’imposta sostitutiva fa segnare il -4%.