Prestiti ancora in calo e boom delle sofferenze a dicembre 2013.
È quanto, in estrema sintesi, si evince dai dati sul settore bancario comunicati ieri da Bankitalia, secondo i quali gli impieghi lo scorso dicembre sono calati del 3,8% su base annua, una diminuzione meno drastica rispetto alle precedenti rilevazioni, mentre le sofferenze sono cresciute del 24,6%, in decisa accelerazione rispetto al 22,7% rilevato a novembre.

I finanziamenti al settore privato, si legge nel report di Palazzo Koch, hanno fatto registrare, su base annua, una contrazione del 3,8%, un calo meno marcato del -4,3% rilevato il mese precedente.
I prestiti alle famiglie, nello specifico, sono calati dell’1,2%, contro il -1,5% di novembre, mentre quelli alle società non finanziarie hanno fatto segnare una diminuzione del 5,3%, dal -6% del mese prima.

Per quanto riguarda i tassi d’interesse, sui finanziamenti erogati a dicembre alle famiglie per l’acquisto di abitazioni questi sono risultati pari al 3,80%, contro il 3,86% praticato in media a novembre, mentre quelli sulle erogazioni riguardanti il credito al consumo all’8,69%, contro il 9,20% applicato nel mese precedente.
I tassi d’interesse applicati sui nuovi prestiti accordati alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,36%, contro il 4,38% nel mese precedente, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore al milione al 2,82%, contro il 2,76% di novembre.
I tassi passivi sul totale dei depositi in essere sono risultati pari allo 0,97%.

Passando, infine, al tasso di crescita dei depositi del settore privato su dodici mesi, questo è risultato del 2,3% (a novembre il dato era risultato del 6,1%), mentre la raccolta obbligazionaria è calata dell’8,3% sui dodici mesi (-7,3% a novembre).