Sabato è stato l’anniversario del crack Lehman Broters che ha segnato negativamente la storia di Wall Street ma soprattutto ha dato il via ad una stagione di crisi globale che continua tutt’ora. Ripercorriamo insieme quei momenti tragici. 

La cronaca finanziaria è stata pesantemente segnata dal lunedì 15 settembre del 2008. Il Wall Street Journal ha dato alle stampe un giornale che titolava a tutta pagina: “Crisi a Wall Street, Lehman in bilico Merrill in vendita e AIG in cerca di soli”.

In questo titolo c’erano almeno due piccoli dettagli erronei. In primo luogo Il Wall Street Journal era andato in stampa troppo presto e all’una e quarantacinque di notte, Lehman Brothers era stata affidata al curatore fallimentare.

E poi quel riferimento alla crisi di Wall Street, in realtà erano le avvisaglie di una crisi che possiamo definire assolutamente “globale”.

In quel lunedì “tragico” per la finanza americana ed internazionale, il Dow Jones ha perso qualcosa come 504 punti, una performance negativa mai registrata dal disastro delle Torri Gemelle in poi. Il fallimento della Lehman Brothers, che faceva affari dal 1850, è stata premonitrice di una crisi globale.

Basta pensare al fatto che poi Goldman Sachs oggi “eredita” le funzioni della Lehman e non se la passa poi così bene.