Secondo l’indagine annuale della Banca d’Italia, le spese di gestione per il conto corrente sarebbe diminuito in media di 10,8 euro tra il 2010 ed il 2012. Il costo medio per un conto corrente in Italia si è attestato a 103,8 euro – contro i 99,7 del 2011 e i 93 del 2010. La spiegazione è abbastanza semplice: se si sfogliano le pagine del rapporto preparato da Bankitalia si scopre che oltre a una riduzione delle commissioni per affidamenti e scoperti, si è registrata una diminuzione delle operazioni bancarie.

Secondo Adusbef e Federconsumatori i costi di gestione di un conto corrente sarebbero ben superiori, con valori compresi tra i 238,35 e i 337,18 euro all’anno, per una media ponderata pari a 320,5 euro. Anche secondo il nostro istituto centrale, sono in aumento le commissioni per le operazioni allo sportello - come i bonifici – specie se paragonate ai costi per le banche online.

Secondo Bankitalia, i consumatori potrebbero ridurre la somma che pagano ogni anno per il conto corrente se confrontassero i costi sostenuti con il conto a disposizione. Grazie all’introduzione dell’Indicatore Sintetico di Costo, i consumatori possono fare una stima di spesa in fase di scelta del c/c ed un confronto a fine anno tra tale valore e le spese effettivamente sostenute.

Vale la pena di considerare anche, che secondo il nostro istituto centrale, i contratti più recenti offrono in diversi casi migliori condizioni rispetto ai prodotti con maggiore anzianità.

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